Il mondo che conosci

(A.N.D.)

Quando cammino per la strada vedo troppe facce tristi, 

poveri cristi, dimmi se li vedi pure tu

 

(FAZ)

Li vedo pure io ‘sti fantasmi banchi

vanno in giro in branchi, mai stanchi sono tanti e vanno avanti

si nutrono di avanzi, di ciò che io rifiuto

cannibali occhi neri e cranio vuoto

ho la mente sotto assedio di pensieri strani

come mostri in cerca di qualcuno che li ami

purtroppo però non posso farli fuori 

con pallottole d’argento quando grido ‘Muori!’

 

Il mondo che conosci non esiste più

il tempo è già finito sei solo tu

pensa a te stesso guarda più su

traduci in segnali per la tua tribù 

Il mondo che conosci non esiste più

il tempo è già finito sei solo tu

pensa a te stesso guarda più su

traduci in segnali per la tua tribù 

 

(A.N.D.)

Il tempo terzo millennio

previsione per la nuova era

come mi metto quando vivo alla giornata

in mezzo a maschere di cera

ora ho imparato che è impossibile contare solo su sé stessi

e se fossi alla ricerca di una cura

ti consiglio taglia le radici della tua paura

roba strana questa guerra fratricida

attenti a chi attacca allenta sempre la difesa

 

(FAZ) 

Evito la presa al mio sistema nervoso

in allarme rosso per un’altra offesa

la mia anima pesa quando il buio s’avvicina

e la resa dei conti batte cassa e ti rapina

io non c’ho biglietto su ‘sto treno

sarò sereno solo approdato nel mio universo parallelo 

la mia calma è fuggita nell’altro emisfero 

giocando brutti tiri al mio pensiero

ma è vero che vedo in giro solo avvoltoi

perché il mondo è come lo facciamo noi

 

Il mondo che conosci non esiste più

il tempo è già finito sei solo tu

pensa a te stesso guarda più su

traduci in segnali per la tua tribù 

Il mondo che conosci non esiste più

il tempo è già finito sei solo tu

pensa a te stesso guarda più su

traduci in segnali per la tua tribù 

 

(A.N.D.)

Rimango vivo resisto a un altro sclero

io c’ero e se c’ero non dormivo e ora te lo scrivo

capitolo secondo un altro aspetto del mio mondo

è necessario aggiungere pagine al diario

da troppo cò sta fissa quasi svario

anni che ho visto passare sulla mia pelle

pesare sulle spalle non sono stanco 

sarò franco rilancio al banco

situazione paradossale 

ecco la realtà con gli occhi di una mente criminale

quasi vengo meno mi sento alieno

la rabbia diventa veleno

nel mio sangue fuori dalla tomba

pronti a sconfiggere la nostra ombra

rifletto più o meno vivo 

combatto il virus delle facce stanche

‘Che palle!’ contento tu contenti tutti

e mentre sfotti produco nello studio e aspetto i frutti

 

Il mondo che conosci non esiste più

il tempo è già finito sei solo tu

pensa a te stesso guarda più su

traduci in segnali per la tua tribù 

Il mondo che conosci non esiste più

il tempo è già finito sei solo tu

pensa a te stesso guarda più su

traduci in segnali per la tua tribù